Olio d'Oliva: Tendenze e Previsioni di Produzione 2024/2025
Le stime iniziali per la stagione 2024/25 indicano una crescita nella produzione mondiale di olio d'oliva, superando i 2,5 milioni di tonnellate dell'anno precedente. Si prevede una produzione di 3,1 milioni di tonnellate, che la collocherebbe nella media delle ultime sei stagioni, nonostante si riscontri un impatto dovuto alla recente carenza. La maggior parte dei principali paesi produttori, con la Spagna in testa, mostrano segni di ripresa, ad eccezione dell'Italia.
Ripresa evidente in Spagna
Secondo studi recenti, le proiezioni attuali degli esperti del settore indicano che la Spagna è in corsa per guidare la produzione, con una stima di raccolto che potrebbe avvicinarsi a 1,3 milioni di tonnellate, rappresentando un aumento del 52% rispetto alle 853 mila tonnellate raccolte in precedenza. Sebbene non sia ancora completamente ripresa ai livelli visti prima dei due anni difficili passati, si aspetta che la Spagna recuperi un notevole slancio nella sua produzione e rifornimento.
La Tunisia sperimenterà un notevole aumento nella sua produzione di olio d'oliva, con previsioni che indicano un raccolto fino a 325 mila tonnellate, superando di gran lunga le 200 mila tonnellate della stagione 2023/24. Tuttavia, ci sono esperti che prevedono una produzione di 270 mila tonnellate.
In contrasto, l'Italia affronta gravi sfide a causa della siccità e delle alte temperature, specialmente nella sua regione meridionale. Gli esperti internazionali sottolineano che i produttori italiani potrebbero subire una notevole diminuzione, con una produzione stimata tra le 170 mila e le 200 mila tonnellate, una cifra ben al di sotto delle 329 mila tonnellate del ciclo precedente.
La Grecia, d'altra parte, beneficia di condizioni climatiche favorevoli, che potrebbero tradursi in un aumento della sua produttività olivicola in una gamma tra 230 e 250 mila tonnellate, in contrasto con le 155 mila tonnellate attuali.
Per quanto riguarda il Portogallo, le prospettive sono incoraggianti, poiché si prevede che la sua produzione di olio d'oliva possa salire da 158 mila tonnellate a circa 170 mila tonnellate nella prossima stagione.
Infine, il Marocco si trova di fronte a una previsione meno favorevole, con proiezioni che suggeriscono un drastico calo nella sua raccolta, potenzialmente riducendosi alla metà delle 106 mila tonnellate registrate in precedenza.
Come evolveranno i prezzi sul mercato?
Tra gennaio e settembre del 2024, i prezzi dell'olio d'oliva extra vergine sono aumentati di oltre il 30% sia in Italia che in Spagna, rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo incremento si aggiunge a quello significativo dell'anno precedente, quando i prezzi raggiunsero cifre record nei principali paesi produttori. Verso la fine dell'estate, si è notata una tendenza al ribasso nei prezzi, spinta in parte dalle prospettive positive di produzione in Spagna.
Sebbene sia difficile sapere cosa accadrà nel prossimo futuro, tutto ciò fa pensare che, in generale, i prezzi dell'olio d'oliva sul mercato di origine probabilmente si manterranno o addirittura aumenteranno man mano che procede la campagna 2024/2025.
Stime di produzione minima e massima di olio d'oliva 2024/2025 e confronto con la campagna precedente:
Prezzi dell'olio d'oliva alla produzione
Prezzi dell'olio d'oliva nei supermercati
Acquistare e vendere olio d'oliva all'ingrosso (sfuso e imbottigliato)